È cinese il supercomputer più potente al mondo

Si chiama Sunway TaihuLight ed è un supercomputer cinese, il 30 percento più veloce del più performante sistema americano. Annunciato dal National Supercomputing Center, sarà presentato oggi all’International Supercomputing Conference a Francoforte dal direttore del centro di Wuxi (ad ovest di Shanghai), Guangwen Yang. Grazie ai suoi 40.960 processori Shenwei multicore SW26010 (ognuno con 260 core integrati) ed alla la sua Ram da 1,3 petabyte, è il primo sistema al mondo a superare più di 100 petaflop al massimo delle prestazioni. Dieci anni fa la Cina era riuscita a piazzare soltanto 28 sistemi, in parte basati su processori americani Intel, nella lista globale Top 500 dei supercomputer. Tre volte più potente del Tianhe-2 (33 petaflop realizzato con processori Intel), il Sunway TaihuLight raggiunge 93 Pflops sul benchmark Linpack, e ha una prestazione di picco di 125 Pflops. E’ stato realizzato con esclusiva tecnologia made in china e rappresenta una pietra miliare nel campo della tecnologia dei supercomputer, fino a pochi anni fa di dominio assoluto degli americani. Il nuovo sistema dimostra i progressi significativi che la Cina ha compiuto nel campo della progettazione e della produzione di sistemi di calcolo di grandi dimensioni. La velocità massima del Sunway TaihuLight è di circa cinque volte superiore a quella del Titan di Oak Ridge, che utilizza tecnologia Cray, NVIDIA ed Opteron. Sistemi di questo tipo sono utilizzati per le ricerche avanzate come la simulazione atomistica, aerodinamica, esplorazioni petrolifere, previsioni meteorologiche ed in campo bio-medico. Scontata l’applicazione in campo militare. I supercomputer rientrano in un preciso programma del Partito comunista per lo sviluppo di nuove tecnologie informatiche indigene.

La Top 500 dei supercomputer

La Cina si consacra, per la prima volta, come il paese con il maggior numero di supercomputer inseriti nella top 500, con 167 sistemi. Seguono gli Stati Uniti con 165. Segue poi il Giappone con 29 sistemi, la Germania con 26, la Francia con 18 e la Gran Bretagna con 12. Nella top ten dei 500 supercomputer al mondo anche ​​Giappone, Svizzera, Germania ed Arabia Saudita.

Sorgente: ilgiornale.it