Ni no Kuni 2: Revenant Kingdom – Anteprima

Ni No Kuni 2: Revenant Kingdom

Tra annunci roboanti e grafica sempre più ultrarealistica, era facile perdere di vista uno degli giochi più da intenditori di questo E3, Ni no Kuni 2: Revenant Kingdom. Per chi non avesse familiarità con il primo capitolo, si tratta di un tradizionale JRPG realizzato però in collaborazione con lo Studio Ghibli, principalmente per quanto riguarda l’art direction e il character design. Non a caso, a capo della colonna sonora avremo nientemeno che Joe Hisaishi, storico collaboratore di Hayao Miyazaki che ha composto la maggior parte delle soundtrack dei suoi memorabili film. La storia di Ni no Kun 2: Revenant Kingdom si discosta parecchio da quanto visto nel primo episodio, scegliendo di raccontare un’altra vicenda nello stesso universo, ma con nuovi personaggi. Il protagonista di questa storia si chiama Evan, un ragazzo (ma inizialmente l’avevo scambiato per una ragazza… misteri del character design giapponese) di 11 anni, che ha sulle spalle la responsabilità di diventare il nuovo re del suo regno, dopo che suo padre è stato deposto e ucciso. I responsabili di Bandai Namco ci hanno tenuto a dire che questo sarà un gioco basato sulla storia (e ci mancherebbe), e a livello tematico abbiamo degli spunti molto interessanti. Il tema portante della narrazione sarà infatti la scoperta di quello che significa essere un regnante, un viaggio di formazione che porterà Evan a crescere e a prendersi le sue responsabilità.

Ni no Kuni 2: Revenant Kingdom

Lungo la strada sarà aiutato da uno strana creaturina (molto simile a Calcifer de Il castello errante di Howl), che formerà un patto con lui, segno che Evan è in effetti destinato a diventare un re, nonostante abbia ancora molto da imparare. Il patto è molto importante, perché la creatura si ciba del rapporto che esiste tra il re, i suoi sudditi e il suo regno, per cui è un rapporto di mutua collaborazione. Non sempre le cose vanno bene, e infatti in un regno corrotto dal potere la creatura con cui il re ha sancito il patto è diventata un gigantesco drago che mette a ferro e fuoco la città. Viene da domandarsi cosa succederebbe se ci fosse un sistema simile in Italia. La storia promette di essere molto profonda nelle tematiche, del resto non capita tutti i giorni di trovare un JRPG basato su una tematica apparentemente distante dalle fiabe come la politica. Tra i personaggi più interessanti, sicuramente un misterioso uomo che viene da un’altra dimensione molto simile alla nostra. Nel mondo di Evan questo personaggio ha un aspetto giovanile e affascinante, ma in realtà nella sua dimensione è molto anziano, è infatti il presidente di una nazione con una grandissima esperienza di vita che dovrà trasmettere a Evan. Abbiamo provato a chiedere agli addetti ai lavori se alla fine si scopre che in realtà si tratta di Putin, ma ci hanno guardato male e non ne abbiamo parlato più. Non mancherà un personaggio femminile forte, come da tradizione dei film di Miyazaki, e sarà rappresentato dalla guardia del corpo di Evan. Con la storia scritta dal presidente di Level-5, un art style come sempre sul pezzo e un sistema di combattimento meno astruso del predecessore, Ni no Kuni 2: Revenant Kingdom promette di essere uno dei giochi che più tocca tenere d’occhio della lineup di Bandai Namco. Call of Duty chi?

L’articolo Ni no Kuni 2: Revenant Kingdom – Anteprima è estratto da GamesVillage.it.

Sorgente: gamesvillage.it