Pechino: divieto di vendita per iPhone 6. Troppo simile ad uno smartphone cinese

Apple logoE’ già da alcuni anni che Apple ha deciso di puntare in maniera importante sulla propria espansione al di fuori del mercato statunitense, in particolare puntando sulla Cina, considerato il mercato più importante nel settore degli smartphone che si è in breve tempo trasformato nel secondo territorio in cui il colosso di Cupertino registra i guadagni maggiori rivelandosi fondamentale per le strategie di crescita futura.

Nonostante gli sforzi profusi dalla società in questo ambito, Apple si è più volte trovata a far fronte a situazioni tutt’altro che semplici con le autorità cinesi. Qualche mese fa è stato infatti deciso che, in Cina, Apple non potrà più usare in esclusiva il marchio iPhone, nome utilizzato anche da un’azienda di pelletteria per alcuni dei suoi prodotti, e adesso nella lente d’ingrandimento sono finiti gli iPhone 6 e iPhone 6S, che non verranno venduti a Pechino a causa di un aspetto considerato troppo simile ad un altro smartphone cinese.

Apple iPhone 6 Cina

Il caso, in realtà, era già stato discusso lo scorso mese di maggio, ma adesso sono stati resi noti i dettagli. L‘Intellectual Property Bureau di Pechino, che si occupa delle questioni legate alle proprietà intellettuali, ha infatti deciso di bloccare le vendite di iPhone 6 e iPhone 6S venduti nel paese, in quanto i brevetti mostrerebbero una eccessiva somiglianza con  un altro smartphone realizzato da un produttore cinese, il Baili 100C.

Apple, in merito alla questione, ha rivelato di aver già presentato un appello nelle scorse settimane, e adesso è stata resa nota la decisione. La decisione contraria ad Apple, rischia di rivelarsi negativa per il colosso di Cupertino che già da diversi anni ha deciso di puntare sul mercato cinese per espandersi in un territorio dalle enormi opportunità di crescita. E’ interessante notare come, ancora prima che la decisione finale dell’autorità di Pechino venisse resa nota, alcuni rivenditori avevano già smesso di vendere i modelli di iPhone 6, una decisione presa in vista del debutto dei prossimi modelli di iPhone.

Ricordiamo che Apple, negli ultimi anni, ha cercato di estendere la propria popolarità al mercato cinese vendendo i suoi dispositivi nel paese e investendo, di recente, 1 miliardo di dollari in Didi, società di car sharing rivale di Uber in Cina. Nonostante questo, nel primo trimetre 2016, le vendite di iPhone nel paese hanno registrato un primo rallentamento, ripercuotendosi sul fatturato della società.

Fonte: CNBC

Sorgente: hi-techitaly.com