Recensioni, stelle e bufale, ecco come muoversi sul web

Roma – Recensioni false, foto taroccate, hotel ‘fantasma’: navigare sul web nella scelta del luogo per le vacanze puo’ trasformarsi in un ‘viaggio’ pieno di trappole e insidie. Sempre piu’ spesso si prenota all’ultimo minuto, per cercare le migliori offerte ai prezzi piu’ convenienti e ci si affida alle recensioni e al punteggio dato dagli altri viaggiatori. Nell’era della sharing economy si moltiplicano le offerte di privati che mettono a disposizione un divano, una stanza o un intero appartamento. Da Booking.com ad Airbnb, sul web si trovano offerte di tutti i tipi: hotel extra-lusso, pensioni, case sull’albero, ostelli. Per destreggiarsi in un mare di annunci, oltre al buonsenso, serve anche qualche cyber-competenza.

Ecco alcune regole per evitare le bufale e fare in modo che la vacanza prenotata on-line non si trasformi in un incubo.

– Controlli e ‘indagini’ on-line – Non fermarsi mai al primo annuncio. Una volta trovata la sistemazione preferita, effettuare una verifica in rete. Spesso gli annunci sono pubblicati su diversi siti. Il modo piu’ semplice e’ quello di salvare alcune foto del primo annuncio e inserirle nella ‘ricerca tramite immagini’ di Google. Il motore di ricerca trovera’ tutti gli annunci pubblicati sul web con le stesse foto e anche le eventuali vecchie recensioni che il proprietario aveva tentato, inutilmente, di nascondere.

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 “Consiglio di controllare sempre l’affidabilita’ e la reputazione dei siti, leggere le recensioni di altri viaggiatori, anche su blog specializzati nel turismo”, ha spiegato all’Agi l’avvocato Cristina Adducci, responsabile del settore turismo del Codacons.

– Pagamento in contanti – Tutti i maggiori siti obbligano gli utenti a completare la prenotazione on-line e a effettuare il pagamento attraverso il portale che tratterra’ una percentuale. A volte i proprietari piu’ ‘furbi’ offrono sconti in cambio di pagamenti in contanti per cercare di non far figurare le transazioni ed evitare cosi’ di pagare le tasse. Assolutamente sconsigliato: in questo modo non avremo alcuna garanzia da parte del sito e potremmo trovarci di fronte a brutte sorprese. “Inoltre, non e’ corretto nei confronti dei portali che offrono affidabilita’ su controlli e modalita’ di pagamento”, ha sottolineato l’avvocato Adducci, “e’ giusto attenersi alle regole, diffiderei da chi chiede pagamenti cash, soprattutto quando si va all’estero, anche se puo’ esserci un risparmio, e’ rischioso anche perche’ in quel modo si agevola l’evasione fiscale”.

– Airbnb “recensioni reali e garanzie, ecco i consigli” – “Per una piattaforma come Airbnb fiducia e sicurezza sono elementi fondamentali”, ha spiegato all’Agi Federica Calcaterra, responsabile comunicazione di Airbnb in Italia. Il pagamento on-line con carta di credito o Paypal tramite la piattaforma “e’ una garanzia sia per chi viaggia, sia per chi ospita: il pagamento avviene in automatico 24 ore dopo il check-in, in modo che il ‘guest’ sia tutelato e anche chi ospita abbia la sicurezza che i soldi sono gia’ bloccati”.

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Per evitare bufale Airbnb consiglia di “dare la precedenza ai ‘super host’ di provata reputazione on-line, a persone che hanno un’alta valutazione di stelle e che hanno un gran numero di recensioni”. “Prima di prenotare contattare l’host, leggere il suo profilo, verificare se ci sono amicizie in comune sui social e prediligere gli annunci con foto verificate, ovvero scattate da fotografi Airbnb”, e’ il consiglio della manager. Diffidare dagli host che propongono il pagamento in contanti al di fuori della piattaforma: “Bisogna innanzitutto far presente che e’ anche una loro garanzia il pagamento attraverso Airbnb e se fanno resistenze contattare il centro assistenza attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7”. “Tutti gli host Airbnb”, ha ricordato Calcaterra, “sono coperti da assicurazioni sulla casa e sulla responsabilita’ civile”.

– Booking.com “noi affidabili, ecco le regole d’oro” – “Le regole d’oro per prenotare le vacanze in sicurezza sono essenzialmente due: stare attenti al giudizio degli utenti, affidandosi alle strutture con il maggior numero di reviews, e rivolgersi sempre al nostro customer service in caso di dubbi o qualora sorga qualsiasi tipo di problema”, ha spiegato all’Agi Andrea D’Amico, regional director di Booking.com. “Credibilita’, reputazione e affidabilita’ sono capisaldi per un brand come Booking.com. Il nostro sito offre maggiori garanzie rispetto agli operatori tradizionali e ai canali meno noti poiche’ opera puntuali attivita’ di verifica sulle strutture, mette a disposizione uno strumento utilissimo, ovvero le recensioni degli utenti che hanno effettivamente pernottato in una struttura, e un servizio di assistenza clienti multilingue dedicato, disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, per rispondere alle esigenze dei clienti e garantire un servizio eccellente”, ha aggiunto il manager.

– Tripadvisor “verifiche sofisticate su recensioni pilotate” – Mentre su siti come Booking.com e Airbnb si puo’ scrivere una recensione solo dopo aver soggiornato in una struttura, su Tripadvisor chiunque puo’ postare la propria opinione su un hotel, una casa vacanze, o un ristorante. Per evitare giudizi ‘pilotati’ e ricatti da parte di utenti che pretendono di mangiare o dormire a scrocco in cambio una buona recensione, il sito ha introdotto sistemi sofisticati di verifica. “Siamo davvero molto attenti a far si’ che le recensioni e i contenuti del sito siano realmente il riflesso accurato di cio’ che i viaggiatori troveranno”, ha assicurato Tripadvisor, “contrastiamo con fermezza qualunque organizzazione o individuo che provi a manipolare in maniera fraudolenta il nostro sito, e il nostro team di investigazione agisce proattivamente e in maniera estremamente efficace nell’individuare coloro che tentano di aggirare il sistema”.

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Ogni recensione postata su Tripadvisor “passa attraverso un sistema di monitoraggio che ne mappa il come, cosa, dove e quando. Monitoriamo e valutiamo centinaia di attributi legati alla corrispondenza elettronica, come gli indirizzi IP, il tipo di browser utilizzato e persino la risoluzione dello schermo del dispositivo utilizzato dal recensore. Supportiamo tutto cio’ con un team di oltre 300 specialisti dei contenuti, che lavorano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per mantenere la qualita’ delle nostre recensioni. Se i nostri sistemi di tracciamento avanzati individuano una recensione fasulla la rimuovono prima ancora della sua pubblicazione, quindi la maggior parte dei tentativi di frode non raggiunge il sito. Quanto ai tentativi di ricatto verso i proprietari di strutture recensite sul portale, Tripadvisor ha creato un sistema che permette di segnalare gli abusi prima che la recensione corrispondente sia postata.

– I controlli sulle mappe – Prima di prenotare e’ opportuno verificare su Google Maps dove si trova esattamente l’hotel o la casa vacanze e verificare, ove possibile, la rete di trasporti e la distanza in auto e a piedi dei luoghi della citta’ che si intende visitare. A volte “a due passi dal mare” corrisponde a qualche chilometro e “vicino al centro storico” puo’ voler dire sulla tangenziale, o in un quartiere malfamato. Un altro strumento utile per verificare la zona in cui si sta per prenotare un soggiorno e’ Google Street View che consente, partendo dall’indirizzo dell’hotel o dell’appartamento, di esplorare i dintorni, di spostarsi virtualmente e di scoprire se in zona ci sono luoghi di interesse, supermercati, farmacie. (AGI)

Sorgente: agi.it