Se c’è un brand che ha ridefinito il concetto di “musica ovunque”, quel brand è JBL. Con la Charge 5, l’azienda non ha rivoluzionato il design, ma ha affinato ogni singolo dettaglio per creare quello che, per molti, è il punto di equilibrio perfetto tra portabilità e potenza sonora. L’ho testata tra salotto, giardino e bordo piscina.
Qualità Audio: Potenza e Chiarezza
La configurazione audio della Charge 5 è un passo avanti rispetto alla generazione precedente. All’interno troviamo un driver a lunga escursione, un tweeter separato e due radiatori passivi ai lati che vibrano visibilmente con i bassi.
Il suono è il classico “JBL Signature”: bassi profondi, caldi e molto presenti, che però non coprono le frequenze alte grazie al nuovo tweeter dedicato. A volume massimo la distorsione è quasi inesistente, anche se il meglio di sé lo dà tra il 50% e l’80% del volume.
- Voto Qualità Audio: 8.5/10
Batteria e Funzione Powerbank
Il nome “Charge” non è un caso. La batteria da 7500 mAh garantisce circa 20 ore di riproduzione (che variano a seconda del volume). Ma la vera chicca è la porta USB-A sul retro: puoi collegare il tuo smartphone e ricaricarlo mentre ascolti la musica. È una funzione salvavita durante i picnic o le giornate in spiaggia.
- Voto Batteria e Utility: 10/10
Design e Resistenza: Pronta a tutto
La costruzione è solida, rivestita in tessuto resistente e gomma. La novità principale è la certificazione IP67: la Charge 5 non è solo impermeabile, ma anche completamente protetta dalla polvere e dalla sabbia. Puoi letteralmente sciacquarla sotto l’acqua se si sporca di terra. Il logo JBL ora è più grande e moderno, con un tocco di gomma che impedisce allo speaker di scivolare sulle superfici lisce.
- Voto Design e Robustezza: 9.5/10
Connettività e App
Lo speaker utilizza il Bluetooth 5.1, che garantisce una connessione stabile e un raggio d’azione eccellente. È presente la funzione PartyBoost, che permette di collegare tra loro centinaia di speaker JBL compatibili.
Piccola nota dolente: manca l’ingresso jack da 3.5mm (AUX). Nel 2026 è ormai uno standard, ma per chi usa ancora vecchi lettori MP3 potrebbe essere un limite. L’app JBL Portable è essenziale ma funzionale, permettendo di aggiornare il firmware e regolare un semplice equalizzatore a tre bande.
- Voto Connettività: 8.0/10
I Voti
| Categoria | Voto |
| Qualità del Suono (Bassi e Alti) | 8.5 |
| Autonomia (20 ore) | 10 |
| Resistenza (IP67 Acqua/Polvere) | 9.5 |
| Portabilità | 8.0 |
| Rapporto Qualità/Prezzo | 8.5 |
Verdetto Finale
La JBL Charge 5 si conferma una garanzia. Non è lo speaker più leggero del mondo (pesa poco meno di 1 kg), ma è quello che ti dà più sicurezza: sai che suonerà forte, che la batteria non ti abbandonerà e che non si romperà se cade nella sabbia o in acqua. È il compagno di viaggio ideale per chi ama la vita all’aria aperta e non vuole rinunciare a un audio muscolare e coinvolgente.
Voto Finale Complessivo: 8.9 / 10
Pro:
- Bassi potenti e tweeter dedicato per alti più puliti.
- Funge da powerbank per ricaricare il telefono.
- Indistruttibile e totalmente impermeabile (IP67).
Contro:
- Manca l’ingresso AUX (solo Bluetooth).
- Non ha il microfono per le chiamate in vivavoce.
- Un po’ pesante per chi viaggia “zaino in spalla”.
