Chef’n GarlicZoom alla prova: Genialità Pop o Gadget superfluo?

Se c’è un ingrediente capace di esaltare un piatto e, contemporaneamente, di condannare le nostre mani a un odore persistente per le successive ventiquattro ore, quello è l’aglio. Nel tentativo di risolvere questo millenario dramma culinario, il brand Chef’n ha lanciato sul mercato il GarlicZoom, un piccolo tritatutto dal design giocoso: una sorta di pallina trasparente dotata di ruote che promette di sminuzzare gli spicchi semplicemente facendola sfrecciare sul piano di lavoro.

Dopo averlo testato intensamente tra soffritti, bruschette e salse, analizziamo nel dettaglio se si tratta di una rivoluzione hi-tech per la cucina o dell’ennesimo oggettino destinato a prendere polvere in fondo al cassetto.

Design, Ergonomia e Materiali

A prima vista, il GarlicZoom sembra tutto fuorché un utensile da cucina professionale. Somiglia piuttosto a un giocattolo per bambini o a un mouse per computer dalle linee futuristiche. La scocca è realizzata in plastica rigida trasparente, che permette di monitorare il livello di tritatura, mentre la base ospita delle ruote gommate antiscivolo. All’interno si trova il cuore del dispositivo: una serie di lame rotanti in acciaio inossidabile collegate alle ruote tramite un sistema di ingranaggi.

L’ergonomia è discreta, pensata per essere impugnata dall’alto, ma la plastica, sebbene priva di BPA, restituisce una sensazione di fragilità se sottoposta a forti pressioni. La genialità sta nell’apertura a doppia conchiglia che permette di inserire gli spicchi d’aglio con estrema facilità.

  • Voto Design e Materiali: 7.5 / 10

Prestazioni e Funzionalità sul campo

Veniamo al sodo: come trita questo GarlicZoom? Il funzionamento è tanto elementare quanto divertente. Si inseriscono uno o due spicchi d’aglio sbucciati all’interno, si chiude lo sportellino e si fa rotolare il gadget avanti e indietro sul tavolo, come se fosse una macchinina. Più si corre, più il trito diventa fine.

Il risultato è sorprendentemente omogeneo. A differenza dei classici spremiaglio a pinza, che tendono a schiacciare lo spicchio facendogli perdere gran parte del succo (e alterandone parzialmente il sapore verso la nota acre), il GarlicZoom taglia nettamente l’aglio. Questo è un enorme punto a favore: gli oli essenziali restano intrappolati nel trito, garantendo un sapore più pulito e fresco nei piatti. Tuttavia, c’è un limite fisico: se lo spicchio è troppo grande o troppo duro, l’ingranaggio iniziale fatica a fare presa e le ruote rischiano di slittare sul piano di lavoro.

  • Voto Prestazioni: 8 / 10

Praticità d’uso e Manutenzione (La nota dolente)

Se la fase di tritatura strappa un sorriso, quella della pulizia e dello svuotamento rischia di rimettere tutto in discussione. Una volta ottenuto il trito perfetto, estrarre l’aglio dall’abitacolo non è un’operazione immediata. Le lame interne si possono rimuovere, ma l’aglio sminuzzato tende ad attaccarsi tenacemente alle pareti di plastica e agli angoli interni della struttura. Spesso è necessario aiutarsi con la punta di un coltello o un cucchiaino, annullando in parte la promessa del “senza toccare l’aglio con le mani”.

Per quanto riguarda il lavaggio, il produttore dichiara il componente lavabile in lavastoviglie nel cestello superiore. Tuttavia, i residui di aglio tendono a infilarsi negli ingranaggi delle ruote; il lavaggio a mano immediato sotto l’acqua corrente forte è caldamente consigliato per evitare che i piccoli pezzi si secchino all’interno, diventando poi quasi impossibili da rimuovere se non con uno stuzzicandenti.

  • Voto Praticità e Pulizia: 5.5 / 10

Considerazioni Finali e Rapporto Qualità/Prezzo

Lo Chef’n GarlicZoom è un oggetto polarizzante. Costa generalmente tra i 15 e i 20 euro (a seconda della taglia standard o XL), un prezzo accessibile ma superiore a un normale spremiaglio economico.

Il verdetto dell’esperto: Svolge il suo lavoro in modo eccellente dal punto di vista prettamente culinario (il taglio della lama è netto e non schiacciato), ed è l’ideale per chi deve tritare grandi quantità di aglio frequentemente o per chi soffre di problemi di mobilità/forza alle mani e fatica a usare i classici spremiaglio a pressione. Di contro, richiede più tempo per essere svuotato e pulito rispetto a quanto impieghereste a tritare uno spicchio d’aglio al coltello se avete una buona manualità.

È un acquisto consigliato se amate i gadget pop e volete divertirvi ai fornelli; se invece cercate la massima efficienza nei tempi di pulizia pre e post-cena, il buon vecchio tagliere resta imbattuto.

VOTO FINALE: 7 / 10

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