Sony Alpha 7 IV: La “All-Rounder” Che Eleva lo Standard

La Sony Alpha 7 IV (A7 IV) si presenta come la quarta incarnazione di una delle mirrorless full-frame più popolari e versatili sul mercato. Nata con l’ambizione di essere la “all-rounder” per eccellenza, capace di soddisfare sia fotografi che videomaker, questa fotocamera si posiziona come un aggiornamento significativo rispetto alla già ottima A7 III, incorporando tecnologie e funzionalità derivate dai modelli di punta A1 e A7S III.

Voto Complessivo: 8.8 / 10

1. Qualità d’Immagine: 9/10

Il nuovo sensore BSI CMOS Exmor R da 33 megapixel offre un notevole salto in avanti rispetto ai 24 MP della generazione precedente. Le immagini sono ricche di dettagli, con un’eccellente riproduzione dei colori e una vasta gamma dinamica, anche a ISO più elevati. La resa del colore, in particolare, è notevolmente migliorata, offrendo tonalità più gradevoli e naturali, specialmente per i toni della pelle. La gestione del rumore ad alti ISO è ottima, pur non raggiungendo i livelli di sensori con pixel più grandi come quelli da 24MP, ma i 33MP offrono un compromesso ideale per flessibilità di crop e dettaglio.

2. Autofocus: 9.5/10

L’autofocus è uno dei punti di forza più impressionanti della A7 IV. Dotata del processore BIONZ XR (lo stesso della A1) e di un sistema AF ibrido con 759 punti a rilevamento di fase che coprono circa il 94% del sensore, la A7 IV offre prestazioni fulminee e incredibilmente precise. Il Real-time Tracking e il Real-time Eye AF (per umani, animali e uccelli) sono eccezionali, garantendo soggetti a fuoco anche in movimento rapido e imprevedibile. Questa fotocamera non ti farà perdere uno scatto a causa dell’AF.

3. Prestazioni Video: 8.5/10

La A7 IV fa passi da gigante nel reparto video. È in grado di registrare 4K 60p (con un crop di circa 1.5x) e 4K 30p (senza crop) sovracampionato dal 7K, offrendo un’eccellente qualità video. Supporta la registrazione a 10-bit 4:2:2 internamente, S-Log3, S-Cinetone e Breathing Compensation. Il limite di registrazione di 30 minuti è stato eliminato e la gestione del calore è migliorata rispetto alla A7 III. L’unico neo è il crop in 4K 60p, ma per la maggior parte degli utenti, le capacità video sono più che adeguate, rendendola una solida macchina ibrida.

4. Ergonomia e Costruzione: 8.5/10

Il corpo macchina è stato ridisegnato, offrendo una grip più profonda e confortevole che migliora l’impugnatura, specialmente con obiettivi più grandi. I controlli sono stati raffinati: la ghiera anteriore e quella posteriore sono più accessibili, e la nuova ghiera superiore dedicata a “Foto/Video/S&Q” facilita il passaggio tra le modalità, mantenendo impostazioni separate per ciascuna. La costruzione è robusta e resistente agli agenti atmosferici.

5. Display e Mirino: 8/10

Il mirino elettronico (EVF) da 3.68 milioni di punti è un netto miglioramento rispetto ai 2.36 milioni di punti della A7 III, offrendo una visione più nitida e fluida. Il display LCD articolato da 3 pollici (con 1.03 milioni di punti) è ora completamente orientabile, il che è un enorme vantaggio per i videomaker e per scattare da angolazioni difficili. Tuttavia, la risoluzione del LCD è solo discreta e la luminosità potrebbe essere migliore in pieno sole.

6. Stabilizzazione (IBIS): 8/10

Il sistema di stabilizzazione sul sensore (IBIS) a 5 assi offre fino a 5.5 stop di compensazione, fornendo immagini più nitide a mano libera e video più stabili. Funziona egregiamente per la fotografia, ma per il video, soprattutto con movimenti più ampi, potrebbe essere necessario l’aiuto di un gimbal per risultati professionali.

7. Velocità Raffica: 7.5/10

Con una velocità di scatto continuo di 10 fotogrammi al secondo (fps) sia con otturatore meccanico che elettronico, la A7 IV è sufficientemente veloce per la maggior parte delle situazioni. Tuttavia, c’è un calo di prestazioni con alcuni obiettivi quando si utilizza il lossless compressed RAW, e il buffer, sebbene migliorato, può riempirsi rapidamente con scatti prolungati in RAW non compresso. Non è una macchina da sport estremi, ma è più che adeguata per la fotografia d’azione generale.

8. Connettività e Funzionalità Extra: 9/10

La A7 IV è estremamente ben equipaggiata in termini di connettività. Vanta due slot per schede (uno CFexpress Type A/SD, l’altro SD UHS-II), una porta HDMI full-size, USB-C 3.2 Gen 2, Wi-Fi 5GHz e Bluetooth. Le capacità di streaming live (fino a 4K 15p o 1080p 60p) sono un plus significativo per i creatori di contenuti. L’interfaccia utente è stata rivista, rendendola più intuitiva e personalizzabile.

9. Durata della Batteria: 8/10

Utilizzando la stessa batteria NP-FZ100 dei modelli precedenti, la A7 IV offre un’ottima autonomia. Sony dichiara circa 520 scatti con una singola carica (standard CIPA usando l’EVF), che si traduce in una giornata di utilizzo per la maggior parte dei fotografi. Per sessioni di ripresa intense o video prolungati, è comunque consigliabile avere una batteria di riserva.

10. Rapporto Qualità/Prezzo: 8.5/10

La Sony A7 IV si posiziona in una fascia di prezzo medio-alta per una full-frame, giustificando il costo con un pacchetto di funzionalità e prestazioni estremamente complete e di alto livello. Offre un equilibrio eccezionale tra foto e video, rendendola una scelta eccellente per professionisti e appassionati avanzati che cercano una singola fotocamera versatile capace di eccellere in quasi ogni scenario. Potrebbe non essere la migliore in ogni singola categoria, ma la sua versatilità e l’assenza di veri punti deboli la rendono un investimento solido e duraturo.

In Sintesi: La Sony Alpha 7 IV è la mirrorless full-frame per chi non vuole compromessi significativi tra fotografia e videomaking. Migliora in quasi ogni aspetto rispetto al suo predecessore, offrendo un autofocus di punta, una qualità d’immagine superba e capacità video avanzate, il tutto in un corpo macchina più ergonomico e user-friendly. È una fotocamera che non delude e che continuerà a essere un punto di riferimento per gli anni a venire.

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