La GoPro HERO12 Black non è una rivoluzione, ma è il tipico esempio di come si possa perfezionare un prodotto già eccellente. Se la HERO11 aveva introdotto il sensore 8:7, la 12 si concentra sul rendere l’esperienza più “professionale” e meno frustrante.
Qualità Video e Immagine
Il sensore è lo stesso della generazione precedente (1/1.9″), il che significa che in condizioni di ottima luce la qualità è superba, ma soffre ancora quando il sole cala. La vera novità è l’introduzione dell’HDR video e del profilo GP-Log a 10-bit. Quest’ultimo è una manna dal cielo per chi fa color correction, permettendo di recuperare dettagli nelle ombre e nelle luci che prima andavano persi.
- Voto: 9/10 (Penalizzata solo dalle prestazioni in low-light, ancora migliorabili).
Stabilizzazione (HyperSmooth 6.0)
Se pensavi che la 11 fosse fluida, la 12 sposta l’asticella ancora più in alto. Il sistema AutoBoost ora analizza i dati 4 volte più velocemente, applicando il ritaglio minimo indispensabile per garantire riprese che sembrano fatte con un gimbal meccanico. Il blocco dell’orizzonte a 360° rimane una funzione magica.
- Voto: 10/10
Batteria e Gestione Termica
GoPro ha fatto miracoli via software. Nonostante la batteria sia la stessa (Enduro), la HERO12 gestisce meglio i consumi e il calore. In 5.3K/60fps l’autonomia è quasi raddoppiata rispetto alla 11, arrivando a circa 70 minuti continui. È la fine dei continui surriscaldamenti? Quasi, ma è un passo avanti gigante.
- Voto: 8.5/10
Design e Funzionalità Pro
La scocca è punteggiata di blu (carina, ma soggettiva), ma la vera vittoria è l’attacco filettato da 1/4″-20 tra i classici piedini GoPro. Finalmente puoi montarla su un treppiede standard senza adattatori! Ottimo anche il supporto audio per cuffie Bluetooth (come le AirPods), utile per i vlog o per dare comandi vocali a distanza. Nota dolente: Hanno rimosso il modulo GPS per risparmiare batteria e spazio.
- Voto: 8/10 (La mancanza del GPS peserà a chi ama i dati telemetrici).
Giudizio Finale
La HERO12 Black è la action cam più matura sul mercato. Non convince chi ha già una HERO11 (le differenze sono sottili), ma è l’acquisto definitivo per chiunque provenga da modelli più vecchi o cerchi uno strumento di lavoro affidabile. Ha rinunciato a un pezzetto di tecnologia (il GPS) per diventare molto più efficiente e versatile.
Voto Finale: 8.8 / 10
I tre motivi per comprarla:
- Versatilità: L’attacco da 1/4″ e l’audio Bluetooth semplificano la vita.
- Color Grading: Il profilo GP-Log la rende una piccola telecamera cinema.
- Affidabilità: Registra molto più a lungo senza spegnersi per il caldo.
L’unico motivo per evitarla:
- Se possiedi già una HERO11 e non ti serve il Log o l’audio Bluetooth, il salto non giustifica la spesa.
