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Samsung S90F: l’OLED che convince, con qualche compromesso da conoscere

Il Samsung S90F è un televisore OLED che si posiziona come alternativa “smart” alla fascia altissima del catalogo Samsung, promettendo gran parte del magico contrasto organico senza il prezzo da flagship assoluto. Dopo averne analizzato le caratteristiche e le esperienze d’uso reali, il quadro che emerge è quello di un prodotto molto valido per film e gaming, ma con qualche scelta progettuale che va accettata consapevolmente.

Design e Struttura

Il design è senza dubbio uno dei punti di forza. Samsung adotta il cosiddetto LaserSlim Design, con un pannello estremamente sottile e una cornice praticamente inesistente su tre lati. La parte inferiore, più spessa, ospita l’elettronica e le connessioni: una soluzione che rende il profilo complessivo meno “piatto” rispetto a soluzioni con box esterno, ma che semplifica notevolmente l’installazione su un mobile. Il piedistallo centrale, denominato Simple Plus Blade, si monta senza viti ed è piuttosto discreto. Per il montaggio a parete, lo spessore contenuto aiuta, anche se va considerato che il pannello non è perfettamente uniforme.

Voto: 8,5/10

Materiali e Resistenza

Qui arriva il primo compromesso. Alcune recensioni utente evidenziano come la costruzione faccia ampio uso di plastica, sia per il telaio che per la base, restituendo una sensazione al tatto che non è all’altezza del posizionamento premium del prodotto. Non si tratta di fragilità strutturale vera e propria, ma di percezione della qualità. Un altro avvertimento importante riguarda la cura del pannello: lo schermo OLED è estremamente delicato e un semplice tocco può lasciare segni difficilmente rimovibili; la pulizia richiede panni e prodotti specifici. Insomma, è un televisore da trattare con riguardo.

Voto: 7,0/10

Qualità dell’Immagine

È il motivo principale per acquistarlo. Il pannello OLED garantisce neri assoluti e un contrasto infinito, con colori che appaiono naturali e saturi al punto giusto. La gestione del movimento è eccellente grazie al processore NQ4 AI Gen3 e alla tecnologia Motion Xcelerator, che rende fluide anche le scene d’azione più concitate. I contenuti in HDR10+ vengono gestiti bene, e l’upscaling AI dei contenuti a risoluzione inferiore (come vecchie serie in 1080p) è sorprendentemente efficace nel restituire nitidezza.

Due avvertenze fondamentali. Primo: la qualità varia in base alla dimensione. Stando a diverse fonti, solo il taglio da 65 pollici utilizza un pannello QD-OLED; gli altri formati (42″, 48″, 77″, 83″) adottano pannelli WOLED, che possono avere una resa cromatica leggermente diversa. Secondo: manca il supporto al Dolby Vision, una lacuna che gli appassionati di cinema noteranno, anche se la presenza di HDR10+ compensa in parte.

Voto: 9,0/10

Praticità e Smart Features

Il sistema operativo Tizen (con interfaccia One UI) è veloce, stabile e ricco di applicazioni. L’integrazione con l’ecosistema Samsung è un valore aggiunto concreto: se possiedi uno smartphone Galaxy, la configurazione e la condivisione di contenuti diventano immediate. Molto utile anche l’hub SmartThings integrato, che permette di controllare i dispositivi smart home direttamente dal televisore. Il telecomando SolarCell, sottile e ricaricabile tramite luce solare, è elegante ma richiede un po’ di adattamento: i tasti sono pochi e minimi, e all’inizio si fa fatica a trovare funzioni come la selezione degli ingressi.

Voto: 8,5/10

Maneggevolezza e Installazione

Nonostante il profilo sottile, le dimensioni generose (soprattutto dal 65 pollici in su) rendono indispensabile l’intervento di due persone per il disimballaggio e il posizionamento. Il piedistallo centrale aiuta perché non richiede l’installazione di due gambe laterali, ma la base occupa comunque spazio e va centrata con precisione. Una volta installato, però, è un televisore che scompare nell’ambiente grazie alla cornice sottile. Il tallone d’Achille logistico segnalato da alcuni utenti riguarda la compatibilità con splitter HDMI: il S90F sembra avere difficoltà a riconoscere sorgenti collegate tramite questi dispositivi, un dettaglio da considerare se hai un setup complesso.

Voto: 7,5/10

Audio Integrato

I 40 Watt di potenza e il supporto Dolby Atmos fanno il loro dovere per la visione quotidiana di telegiornali o serie TV. Tuttavia, la resa è quella tipica dei televisori ultrasottili: manca corpo sulle basse frequenze e l’immagine sonora non è particolarmente ampia. Per godersi davvero un film o un videogioco, l’acquisto di una soundbar è caldamente consigliato, e la sinergia con i modelli Samsung (Q-Symphony) funziona bene.

Voto: 6,5/10

Gaming

Questo è un terreno dove il S90F brilla quasi senza compromessi. I quattro ingressi HDMI 2.1 supportano tutti 4K a 144 Hz, una dotazione rara e preziosa. La compatibilità con FreeSync Premium e G-Sync elimina praticamente tearing e stuttering, e la reattività del pannello OLED è ideale per i giochi competitivi. La Game Bar permette di regolare rapidamente parametri come la frequenza e la latenza senza navigare nei menu. Se il tuo uso principale è videogiocare su console o PC, questo televisore è una scelta eccellente.

Voto: 9,0/10

Rapporto Qualità/Prezzo

Il posizionamento del S90F è intelligente: costa sensibilmente meno del flagship S95F, pur offrendo una qualità d’immagine molto vicina. I prezzi di strada sono scesi parecchio rispetto al lancio, rendendolo competitivo anche contro rivali diretti come LG C5. Il compromesso principale rispetto al modello superiore è l’assenza del filtro anti-riflesso opaco, quindi se hai una stanza molto luminosa con finestre di fronte al televisore, dovrai convivere con qualche riflesso in più.

Voto: 8,0/10

Considerazioni finali:

Il Samsung S90F è un televisore che consiglierei a chi cerca un OLED performante per film e soprattutto per gaming, senza voler spendere il premium del top di gamma. Va scelto consapevolmente per la dimensione: il 65″ è il taglio “più OLED” del lotto. Va abbinato a una soundbar per l’audio. E va trattato con cura. Se questi punti non spaventano, è difficile trovare di meglio nella sua fascia.

Voto finale: 8,4/10

Trasparenza sull’uso dell’intelligenza artificiale. Questo contenuto è stato prodotto, in tutto o in parte, con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a verifica e revisione editoriale umana prima della pubblicazione. Informativa resa ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) e degli obblighi di trasparenza previsti dall’art. 50.
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